Sto leggendo l’ultimo libro di Luca De Biase.
E’ molto interessante, seppur meno scorrevole -perchè più complesso- rispetto al precedente libro “Economia della felicità”.
Ieri sera mi ha colpito -felicemente- leggere alcune righe tratte da un discorso tra Luca e Pier Paolo Cervi, uno dei fondatori di Buongiorno con cui ho avuto il piacere di lavorare. (Ora in Repubblica-Espresso).
Non era tanto per la citazione in se’, ma per le poche parole efficaci utilizzate per descrivere la strategia di rinnovamento che sta attuando sul mercato dell’editoria.
Vi consiglio di leggerlo.
A volte ci sono quei post che avresti voluto scrivere tu, ma per qualche motivo non ci sei ancora riuscito perchè magari ti è mancato qualcosa per esprimere il concetto in modo corretto.
Beh, riprendendo una citazione Zen pubblicata da Fabio Lalli - posso dire che con queste parole si descriva fedelmente cosa si prova quando senti di “giocare” nel tuo quotidiano lavoro.
Trovo questa citazione semplicemente fantastica:
Chi è maestro nell’arte di vivere distingue poco fra il suo lavoro e il suo tempo libero, fra la sua mente e il suo corpo, la sua educazione e la sua ricreazione, il suo amore e la sua religione.
Con difficoltà sa cos’è cosa. Persegue semplicemente la sua visione dell’eccellenza in qualunque cosa egli faccia, lasciando agli altri decidere se stia lavorando o giocando.
Lui pensa sempre di fare entrambe le cose insieme.
L’ho voluta riprendere perchè cosi saprò dove rileggerla di tanto in tanto.
Sto provando l’ultima versione di wordpress in locale tramite l’applicativo xampp.
A parte che non conoscevo Xampp prima d’oggi -e per questo sono contento di avere sempre pronto e preparato il buon fabrizio-, ma più di tutto mi stavo chiedendo ora: una delle grandi novità è il nuovo tema Twenty Ten, un tema per wordpress facilmente personalizzabile dai meno esperti di CSS/HTML, … Ma un utente meno esperto ha le competenze di installare wordpress sul proprio dominio prima di tutto?
Forse considero solo gli autodidatti, ma sinceramente credo che se un utente ha la voglia e l’interesse di comprare un dominio con mysql, configurare e installare una piattaforma, probabilmente avrà anche l’interesse a cercare una grafica per modificargli l’html e css. … o sto dicendo una cazzata?!
Non ho avuto modo di partecipare al RomeCamp, e ciò mi dispiace perchè sto leggendo ottimi commenti sull’evento.
Uno degli argomenti che più avrei voluto seguire direttamente -ma che fortunatamente ilCannocchiale ha reso disponibile- è sicuramente l’intervento di Fabio Giglietto.
Fabio ha presentato una comparazione dei due SN, Facebook e Badoo, evidenziando gli elementi che più li caratterizzano: età, genere, tipologia di relazione, crescita di mercato in Italia e cosi via. Molto interessante.
Segue tanto quanto le caratteristiche che ho sempre immaginato per questi SN “genelisti”: l’unica considerazione e che per coprire veramente tutto il panorama italiano credo sarebbe necessario parlare anche di Netlog più approfonditamente e di duepuntozero.
Netlog raccoglie infatti caratteristiche “del passato” come il blog, il guestbook, la gallery, il nickname dell’utente, le urla etc riproponendole in un unico pacchetto che invita a pubblicare contenuti sulla scia di facebook, ma dall’altra parte si rivolge ad un target più giovane che si sovrappone a quello di badoo.
Duepuntozero invece è una curiosa realtà, molto territoriale dove si cerca una maggiore interazione in real time (molto simili alle community di NotteGiovane aka Cuneo2night).
Interessante incontro con Ford Italia e il loro ultimo prodotto. Oramai, la formula degli incontri di buzz è conosciuta seppur ci siano alcune varianti nelle attività svolte. In questo caso devo dire che la possibilità di scegliere un test-driver tra un vasto assortimento di motorizzazioni è stato sicuramente un elemento interessante.
Qui potete vedere qualche foto (mettiamo in risalto l’immagine con Luca, Umberto e David va
) dell’evento.
L’auto è davvero interessante anche perchè non mi aspettavo un prezzo di partenza cosi competitivo. Non seguendo molto le ultime evoluzioni del mercato dell’auto in termini di prezzi sono andato a fare un confronto con l’Alfa Mito che parte con circa 5.000 euro in più rispetto alla Fiesta.
Aspetto la versione a gas e intanto ci penso su… (perchè non a metano?!azz..)