C’

by Enrico

Tanto per fare un po’ di pubblicità meritata naturalmente, vi invito a visitare il photoblog di Alessandro Ambrosi (un mio amico-conoscente diciamo), che da poco ha messo online alcuni suoi scatti e merita davvero una visita.

Il link è Triskele Photoblog. Alcune foto hanno vinto anche dei primi, quindi non è proprio il primo l’ultimo arrivato nella materia.

Fatemi sapere se vi è piaciuto.

Interessante studio fatto da Adtech, mostra la discesa del numero di click sui banner pubblicitari online.
Le percentuali sono già molto basse, ma confrontando a livello europeo i click fatti nel marzo del 2006, pari allo 0,33% e quello di marzo 2007, pari allo 0,18%, si può dedurre che:
- o aumenta la popolazione utilizzatrice di internet più velocemente degli spazi pubblicitari
- o migliorano le capacità di riconoscimento e di ricerca degli utenti, che meno facilmente vengono attratti dalla pubblicità.
Io opterei più per la seconda.

Altro dato che stupisce, è la percentuale di click pubblicitari legati al mondo dei video pari al 4,64% in Europa. Non a caso Google sta sperimentando nuove forme pubblicitarie proprio in questa direzione.
Infine sempre dallo studio, si può dedurre che le linee di testo vengano più cliccate rispetto ai banner, se però si ha un sito/blog più famoso (es. repubblica) la percentuali di click tra linee di testo e banner si capovolge.

Mi sembra ovvio che io debba partecipare [non sono presente, ma per le "cazzate" partecipo sempre]: le cuffie dell’a1000 dopo averle distrutte, non ho ancora trovato un paio originale sostitutivo (qualcuno ha un paio di cuffie per l’a1000 che non se ne fa un tubo? sono quasi impossibili da trovare) , il lettore mp3 che sto usando lo devo ridare al legittimo proprietario da qualche settimana..
ora, visto che vado a correre tutti i giorni o quasi..cosa è meglio di un ipod shuffle?

Tral’altro colgo il momento anche per invitarmi, visto che probabilmente ci sarò anche io, alla cena di pandemia a miliano il 29 maggio. Centra poco con il post, ma non ho molto tempo per scriverne uno apposta.

La simpatica Telecom Italia, ha pensato bene di aggiungere -penso da oggi- una bella scrittina sopra al form per l’invio di sms per gli utenti alice:

Eccola: "L’invio dell’SMS ad ogni destinatario ha un costo di 15 centesimi di Euro (IVA inclusa) che verrà addebitato sul tuo Conto Telecom Italia. Se il messaggio ha un testo superiore a 150 caratteri, verrà conteggiato come 2 sms. "

In primo luogo: Ok, che mi informi, prima che scriva l’sms, ma visto che sono due righe che si possono tranquillamente saltare e visto che nello stesso luogo c’era scritto "hai ancora 10 SMS gratis giornalieri da inviare a quasiasi numero telefonico" sarebbe preferibile prima di tutto, adeguare con una giusta segnalazione il nuovo messaggio (il rosso non usatelo solo nel vostro logo.. grazie).
In secondo luogo: Visto che ora me li vuoi fare pagare, pretendo che venga eliminata ogni forma di pubblicità dagli sms in invio, offrendomi tutti i 160 caratteri possibili.
In terzo luogo: C’era da aspettarsela una mossa simile.
In quarto luogo: altri operatori appetibili sugli sms?

Lorenzo, oltre a sottolineare la questione dei dico [via mantellini], fa notare che se avete prenotato un viaggio low cost e non ci andate, non verrete rimborsati, a meno di cause di forza maggiore.
Tra queste: la morte del viaggiatore.
Beh..possiamo stare tranquilli, se crepiamo avremo il rimborso… utile soprattutto.

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