Curioso come, seppur nessuno non se ne parli, molte aziende soprattutto all’estero si stia rendendo conto delle neo-potenzialità del mercato degli ebook: è notizia del 21 marzo, proveniente dal Salone del Libro di Parigi, dell’accordo di partnerschip tra 4D Concept e iRex Tecnology.
Sempre nello stesso giorno, 4DConcept ha siglato una joint venture con l’azienda Reed Elsevier, distributore di contenuti professionali anche per il mondo educational.
Dopo l’Olanda anche la Francia.. è intanto in Inghilterra si studiano gli usi dei libri elettronici da parte dei ragazzi.

Siete ancora tutti convinti che questo settore non possa crescere anche in Italia?

L’ho fatto..perfortuna Antonio ne ha scritto ancora un post altrimenti me lo dimenticavo. Mi sono iscritto al Panel della San Lorenzo anche io: l’idea di essere un tester di cibi mi incuriosisce, sia perchè i prodotti della SanLorenzo -quando gli avevo ordinati tempo fa- mi erano piaciuti molto, sia perchè sono curioso di partecipare a questo nuovo approccio che attraverso il canale internet permette alla ditta SanLorenzo di ottenere dei pareri anche a km di distanza. Complimenti al marketing.

Uno degli aspetti forse più interessanti del progetto "ebook a scuola" è capire quanto ci si potrebbe guadagnare in termini d’ambiente, se al posto dei soliti libri si iniziassero ad usare gli ebook reader.
Fin ora si è già fatto tanto, e infatti, da come so alcuni editori già da tempo utilizzano carta reciclata per la produzione e la distribuzione di libri scolastici. Bisogna però tener presente che mai tutto il libro è fatto di carta reciclata ma è presente seppur in piccola parte carta vergine.

 I dati precisi dei consumi e dell’impatto ambientale non sono però cosi facilmente reperibili.
Mi sono già rivolto a Francesca di ecoblog.it [che ringrazio] e grazie a lei ho scoperto una sezione di LegaAmbiente che non conoscevo: la documentazione e gli studi effettuati da questo ente tutti completamente gratuiti.. buono a sapersi.  [peccato però che per ora non ci sia il documento che mi interessa..attendo..].

Intanto ho provato anche a chiedere a Luca e ora chiedo .. a tutti voi. Non si sa mai che, espandendo la voce qualcuno mi sappia dare una dritta.

Conoscete qualche documentazione o qualche link che possa parlarmi di "impatto ambientale e consumi di carta (e relative spese delle famiglie) nelle scuole italiane"?
Tutti i contatti qui a fianco sono disponibilissimi a fare due ciance.

Il mondo dell’ebook e del loro possibile inserimento nell’ambiente scolastico è completamente inesporato: questa è la conclusione che fin ora ho raccolto nella ricerca e nelle discussioni con i contatti che hanno conoscenze sull’argomento.

In questo momento sto provando a ricercare possibili finanziamenti pubblici provenienti dall’ambito nazionale o europeo: a parte la difficoltà nel reperire le informazioni legate ai bandi che possono interessare [un grande aiuto mi è stato dato da PMIblog.it che ringrazio per le sue segnalazioni] e curioso e allo stesso tempo poco lodevole che i bandi europei legati alla "società dell’informazione" non vadano oltre le prime due pagine.

Cliccando per approfondire si incontrano molti "The requested page does not exist"… "thanks" dico io..

Ora mi chiedo: perchè deve essere cosi difficile ottenere informazioni di questo genere? Non si potrebbe avere dei riferimenti più facile da recuperare? E’ normale per un imprenditore che vuole portare una qualsiasi innovazione sul mercato scontrarsi con blocchi burocratici di questo tipo? Non è più un disincentivo che un incentivo a creare?

Twittermap – 575

by Enrico

E dire che poco tempo fa ero pronto con un bel post tutto al negativo su questo nuovo fenomento twitter -è proprio vero che stando lontano un po’ dal web mi sono perso qualche pezzo-.
Ecco l’ultima applicazione su cui anche io, passerei delle ore, non tanto per ciò che si scrive ma per l’idea semplice ma simpatica che c’è alla base.
Tral’altro si può notare a colpo d’occhio quanto twitter sia diffuso in America e a seguire in Europa, mentre poco presente negli altri paesi.

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